Napoli deve essere considerata come bene comune, patrimonio dell’umanità. Necessita sviluppare la cooperazione tra gli artisti e l'intellighensia in Europa. Queste furono le parole che sono alla base del discorso che fece la grande Melina Mercouri, attrice e Ministro della Cultura greca, al ministro della cultura francese Jaques Lang, in un incontro in aereoporto nel 1985, incontro dalle cui parole il ministro francese, associandosi, sosteneva:" E' tempo che noi facciamo sentire la nostra voce altrettanto forte che quella dei tecnocrati. La cultura e la creatività, non sono meno importanti che quella della tecnologia, del commercio, o l'economia!"...
Da allora, molte sono state le città europee assurte all'onore di "Capitali europee della cultura.14 sono stati da allora da Vernola ( 1983), a Rutelli, i nostri ministri della cultura. E 15 le città assurte all'onore di Capitali europee della cultura. Che cosa si aspetta a far Riconoscere Napoli "Capitale europea della cultura" una città che dovrebbe essere considerata dall'U.N.E.S.C.O. "patrimonio dell'umanità" mentre gli amministratori della regione facente capo alla città, i sindaci e gli assessori alla cultura, hanno scelto di far affondare una città con 2.500 anni di storia, sotto tonnellate di immondizia, senza aver saputo o piuttosto voluto, risolvere il problema, dando sempre la colpa a quattro ignoranti sottosviluppati, altrimenti detti di volta in volta Camorristi, mafiosi, 'ndrangheta che dir si voglia! Se si devono costruire delle discariche o dei più tecnologici altiforni per risolvere il problema, perché non si realizza quanto utile a risolvere il problema stesso?
L’emergenza infinita
( da "le ragioni" di Achille della ragione")
La situazione dello smaltimento dei rifiuti in Campania si aggrava giorno dopo giorno, le notizie si accavallano come in un triste bollettino di guerra, dalla chiusura indagine su Bassolino e company, alle ennesime dimissioni del commissario straordinario Catenacci, raggiunto anche lui da una comunicazione giudiziaria. E mentre i rifiuti affollano di nuovo spavaldi le strade, la prossima gara per il mega appalto da 9000 miliardi di vecchie lire rischia di andare di nuovo deserta.
Ma nessuno vuole parlare dell’aspetto più drammatico della vicenda, costituito dalla sterminata massa di rifiuti tossici, che negli ultimi decenni la criminalità organizzata, complici le istituzioni disattente… ha disseminato per le campagne del casertano e nei comuni della periferia napoletana. Un carico di veleni, che ha trasformato terre ubertose, tra le più fertili d’Europa, in lande desolate e deserte.
Toner da tutta Italia che hanno dato un acre odore d’inchiostro ad intere cittadine, montagne di fazzolettini intrisi di pus e latte rancido dalle stalle della ricca Padania, che invadono campagne e villaggi, scorie nucleari che portano morte e malattie, addirittura scheletri e teschi provenienti dal periodico riciclo dei cimiteri del regno di Bossi.
La magistratura solo recentemente si è resa conto della gravità della situazione, intervenendo attivamente, dopo che per anni, carabinieri, polizia, corpo forestale e guardie municipali hanno permesso a migliaia di Tir, provenienti da mezza Europa, di scaricare indisturbati i loro micidiali carichi di rifiuti tossici e nucleari, “in grado di sterminare intere popolazioni”(Newsweek), di provocare “l’insorgere di malattie endemiche tremende”(Lancet oncology, Settembre 2004), creando situazioni di degrado ambientale tali da “far presagire un esodo biblico dalla Campania” (Assise di Palazzo Marigliano, 2006).
Un grido disperato di dolore che parte da Napoli e dalla Campania e che non può, che non deve più rimanere inascoltato.
La Repubblica 4 ottobre 2006 - Lo Strillo 7 ottobre 2006
Nota: Achille della Ragione (http://www.guidecampania.com/dellaragione/articolo16/articolo.htm), é coautore con Mario Moccia di Montemalo di "fondazione Napoli Capitale europea della cultura".
NOTA: Strada facendo abbiamo "imbarcato" sul nostro yacht d'altomare un altro grande napoletano, Ettore Chiurazzi della più nota famiglia napoletana, nota ai musei di tutto il mondo per la più importante gipsoteca mai realizzata da mente umana, il quale Ettore, cosciente che Napoli non può e non deve essere sommersa dalla spazzatura, quanto portare alla luce tutti i suoi inestimabili tesori, Prestigioso titolare dell'importante Agenzia di Relazioni Pubbliche (http://www.unicom-mi.org/agenzie.asp?r=18),
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